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Cosa sono e come funzionano le costellazioni.
Le costellazioni sono una tecnica di risoluzione dei problemi e dei conflitti non invasiva, incentrata sull'ascolto interiore, sull'assenza di giudizio, sull'accettazione e armonizzazione col fine di arrivare a un cambiamento profondo.
L'ambito di applicazione e' triplice: familiare, aziendale e strutturale.
Costellazioni familiari.
Il centro dell'intervento e' l'individuo, il suo benessere all'interno del complesso sistema famiglia.
In tale sistema, ogni membro ha un ruolo, una posizione precisa. Quando i ruoli si confondono, si scambiano, o alcune posizioni rimangono vacanti si crea un disordine che porta a un disagio, a volte profondo, a confusioni, dipendenze, frustrazioni, malattie.
La rappresentazione manifesta la causa del malessere su cui interviene il terapeuta per ripristinare l'ordine originario e la consapevolezza. Se il cliente accetta l'intervento ha la capacita' di arrivare alla soluzione effettiva del problema in un tempo piu' o meno breve. Il paziente deve essere visto non come singola persona, ma come appartenente a un sistema.
La tecnica delle costellazioni familiari consiste in una messa in scena della problematica del cliente che puo' essere realizzata con persone o con oggetti simbolici. Il lavoro effettuato e' utile sia per il cliente, sia per i rappresentanti che possono trovare risonanze con la loro esperienza personale.
Si tratta di un laboratorio esperienziale, di un lavoro fenomenologico da cui bisogna lasciarsi stupire, senza ragionare troppo e senza che il sapere del terapeuta prenda il sopravvento. Terapeuta e rappresentanti sono "strumenti" a favore del cliente. Il terapeuta sceglie le persone e/o i concetti astratti da rappresentare. Il cliente sceglie i rappresentanti e li dispone nello spazio in modo istintivo, poi esce dal gruppo ed assiste. Nel gruppo si formano forze ed emozioni, a volte molto intense. Per questo e' necessaria la massima discrezione e il massimo rispetto dei presenti.
Il movimento interiore costituisce una presa di coscienza di se stessi e della situazione, permette di comunicare a un livello piu' profondo di quello cui si e' abituati nella vita quotidiana.
I rappresentanti, inseriti nel campo della costellazione, dimenticano i propri sentimenti e diventano canali di quelli dei rappresentanti, assumendo atteggiamenti diversi dai propri abituali. Il terapeuta guida il lavoro suggerendo cambiamenti di posizione, di atteggiamento, inserisce nuove persone quando ritiene che sia necessario per completare il sistema, per raggiungere un nuovo equilibrio. Tutto questo scompare al termine della rappresentazione, anche se costituisce un arricchimento per la coscienza dell'individuo, una nuova consapevolezza di sentimenti, desideri diversi dai propri.
Al termine della rappresentazione il cliente deve rimanere in contatto con le sensazioni e consolidare la nuova immagine terapeutica e per non disturbare questo processo non la si commenta ne' giudica.
L'obiettivo e' di "riconoscere cio' che e'. Gli strumenti sono molteplici:
- parole: sono forze quando esprimono con sincerita' cio' che l'anima sente. Il terapeuta puo' sbloccare diverse situazioni conflittuali facendo dire semplicemente ai rappresentanti: "grazie", "per favore",…
- riconoscere e superare l'irretimento. L'irretimento e' l'identificazione inconscia con un familiare escluso o dimenticato a causa di un destino tragico. Spesso porta a malattie croniche o gravi
- includere l'escluso (evento o persona rimossi per senso di colpa o troppo dolore che crea un vuoto nel sistema che qualcuno cerca di colmare)
Chi vuole lavorare con le costellazioni su un problema personale deve essere fortemente motivato a risolverlo perche' a volte e' piu' facile continuare a soffrire elaborando il problema piuttosto che guardare in faccia la verita' e confrontarsi col cambiamento. Al sistema familiare appartengono, oltre ai consanguinei, amori importanti vissuti da loro prima del matrimonio, vittime o aggressori dei nostri consanguinei. Piu' la richiesta e' "bruciante", piu' la domanda ha forza, meglio riesce qualsiasi costellazione. Gia' dal posizionamento delle persone nello spazio della costellazione si possono cogliere le dinamiche relazionali, spesso inconsce, le disfunzionalita' e disarmonie. Nell'esposizione ci si deve attenere ai fatti, rispettando i tempi della persona. Ogni sistema ha in se' le soluzioni.
Uno strumento prezioso da utilizzare per ripristinare l'equilibrio e' basato sugli ordini dell'amore che si declinano in alcune "leggi":
- legge dell'appartenenza: tutti i membri hanno diritto di appartenenza
- legge della precedenza: chi e' piu' piccolo (chi viene dopo) non puo' portare i pesi di chi e' piu' grande
- legge dell'equilibrio: fra genitori e figli i genitori danno e i figli prendono. Nelle altre relazioni vi deve essere equilibrio fra il dare e il prendere (anche fra aggressori e vittime, in contesti a volte piu' grandi per conflitti bellici, politici o religiosi). Non si parla di perdono perche' questo spesso nasconde la convinzione di essere migliore, piu' grande dell'altro
Le dipendenze da alcool, droghe, fumo, gioco indicano il non voler vivere la vita perche' l'anima preferirebbe morire, spesso perche' non si accetta il destino di un parente morto, tanto da volerlo inconsciamente seguire.
Una buona soluzione trovata nel campo delle costellazioni e' spesso preludio di uno sblocco del problema del cliente.
Costellazioni aziendali.
Ogni realta' aziendale e' chiamata a stare al passo coi tempi e spesso cio' coinvolge tutte le risorse e le forze interne pur nel mantenimento della quotidianita' produttiva. L'azienda deve essere considerata come un "unico organismo" in cui ogni parte concorre a un ottimale funzionamento. Anche qui ci troviamo di fronte a un sistema.
E' necessario, quindi, attivare tutte le risorse per trovare nuove soluzioni.
Le costellazioni si applicano all'analisi sia di problemi aziendali complessi, sia di disagi o difficolta' personali in ambito lavorativo.
Il punto di forza consiste nel far emergere le dinamiche di relazione profonda e nell'attivare le risorse interiori per giungere alla soluzione del problema.
Si passa da un modello meccanicistico di causa-effetto ad uno sistemico circolare che considera le interazioni fra le varie parti e, tramite il feedback, modifica l'accadere degli eventi.
Le interdipendenze e le forze che regolano il sistema devono mantenere l'equilibrio.
Gli ordini principali sono:
- il capo (colui che guida) ha sempre la precedenza (in termini di funzione, sia che sia o meno un buon capo), cosi' come colui o il gruppo che ha le maggiori responsabilita'
- equilibrio tra dare e ricevere (non solo economico)
- appartenza: tutti hanno lo stesso diritto di appartenenza e ognuno ha il dovere di contibuire all'organizzazione secondo le proprie capacita' e competenze. Tale diritto, diversamente dall'ambito familiare, e' limitato nel tempo alla durata della collaborazione lavorativa
- ordine cronologico: chi viene prima ha la precedenza
- competenze distintive: chi le possiede ha la precedenza
Cio' che e' necessario e' rispettare e onorare cio' che e' stato fatto in precedenza, chi ha fatto qualcosa di valido.
La procedura della messa in scena e' simile a quella delle costellazioni familiari. Si possono mettere in scena, oltre alle persone: competenze, obiettivi, risorse.
Costellazioni strutturali.
Si usano delle strutture di base indipendenti dall'ambiente, utili per evidenziare problemi in una formula immediatamente orientata alla soluzione.
Le principali sono:
- tetralemma: utile per fare scelte fra soluzioni alternative in una situazione di empasse. Si mettono in scena il cliente, la prima ipotesi A, la seconda ipotesi B, la terza ipotesi A+B, la quarta ipotesi ne' A ne' B e un quinto elemento libero (rappresenta qualcosa di nuovo, d'altro ecc.). Il rappresentante del cliente fa l'esperienza delle diverse posizioni e interroga i poli (A, B, A+B, ne' A ne' B) per identificare quello in cui si trova maggiormente a suo agio, ascoltando anche gli spunti che possono venire dal quinto elemento.
- triangolo dei valori: il cliente si muove tra i tre poli, che possono essere variamente identificati (etica, estetica, e logica, ad esempio) cercando la posizione in cui sta meglio.
Amanda Bottacchi
Coach in costellazioni sistemico- aziendali.